Crack Fogliani: in manette il re dei buoni pasto

Blitz all’alba della Guardia di Finanza che sequestra anche i muri del Moody

Genova – La vicenda di Gregorio Fogliani, fondatore seriale di dozzine di società e trasformista dei fallimenti,  prende una svolta che francamente era nell’aria da parecchi mesi. La rapida ascesa di questo imprenditore, l’amico di tutti, non aveva destato sospetti tranne che in Christian Abbondanza, Presidente della Casa della Legalità, che aveva avanzato l’ipotesi di una possibile appartenenza del re dei buoni pasto alla ‘Ndrangheta.
Dopo aver fatto un “buco” di oltre 350 milioni di euro e messo in mezzo alla strada 600 dipendenti, oggi Gregorio Fogliani finisce in manette per bancarotta fraudolenta.

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